Il 28 Marzo apre lo sportello del bando dedicato alle filiere lombarde.
Di seguito le caratteristiche dell’agevolazione.
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando le filiere lombarde rappresentante da almeno 5 imprese, di qualsiasi dimensione, di cui in prevalenza PMI.
All’interno della filiera può essere presente soltanto una Grande Impresa.
Interventi ammissibili
Il progetto di filiera deve prevedere almeno uno dei seguenti interventi:
- rafforzamento competitivo delle filiere e degli ecosistemi industriali;
- costituzione e sviluppo di nuove filiere;
- sostenibilità ambientale, sociale ed economica della filiera e Economia Circolare;
- innovazione, miglioramento tecnologico e digitalizzazione delle filiere.
Il progetto di filiera può essere abbinato ad attività di sviluppo sperimentale:
- realizzata dalla Grande Impresa appartenente alla filiera;
- volta allo sviluppo e/o al consolidamento della filiera stessa;
- afferenti ad una delle 92 priorità della Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia;
- che, in termini di costi, rappresenti al massimo il 50% della spesa complessiva del Progetto.
Valore minimo/massimo di progetto: 750.000/5.000.000 di euro.
Investimento ammissibile per singolo partner:
| PMI | 150.000 € |
| MidCap | 300.000 € |
| Grande Impresa | 500.000 € |
Tempistiche massime per la realizzazione, compresa la rendicontazione, del progetto: 18 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di concessione, oppure 24 mesi nel caso in cui sia prevista l’attività di Sviluppo Sperimentale.
Agevolazione
Per le PMI e la MidCap l’agevolazione si compone di:
- un finanziamento regionale a tasso agevolato (fisso 1,5% IRS 5 anni) a copertura del 60% del programma di investimento, che verrà erogato a ciascun partner da Finlombarda;
- un contributo a fondo perduto fino al 10% del programma di investimento e, comunque, determinato in base al regime di aiuto di riferimento (tra il 10% e il 20%).
Complessivamente, finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto possono coprire fino al 70% dei costi di ammissibili di progetto.
Per le Grandi Imprese è previsto soltanto un contributo a fondo perduto a copertura del 25% dei costi sostenuti dalla stessa per l’attività di Sviluppo Sperimentale.
Durata del finanziamento: 3-6 anni + preammortamento max 24/30 mesi.
Di seguito la tabella di riepilogo delle intensità agevolative in base al regime di aiuto:
Spese ammissibili
Le tipologie di spesa ammissibili variano in base alla tipologia di intervento, come di seguito dettagliato.
Per investimenti in sviluppo aziendale:
a) acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware, anche finalizzati alla cattura, stoccaggio e riutilizzo della CO2;
b) acquisto, installazione e allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia rinnovabile e sistemi di accumulo qualora funzionali all’ampliamento della capacità produttiva e/o alla diversificazione della produzione e/o per un cambiamento sostanziale del processo di produzione, solo in combinazione con la precedente voce di spesa a);
c) acquisto di software e licenze d’uso software; costi per servizi software di tipo cloud e saas e per un periodo non superiore ai 12 mesi di servizio (ammissibili solo per il regime de minimis);
d) acquisizione di marchi e licenze di produzione;
e) opere murarie e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alle voci a) e b), nel limite del 20% di tali voci di spesa.
Per investimenti in innovazione di processo e di organizzazione:
f) acquisto di strumentazione e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per le attività di Progetto;
g) costi per la ricerca contrattuale, per le competenze e per i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne;
Per investimenti in Alta formazione:
h) costi dei servizi di consulenza per l’alta formazione connessa al Progetto di Filiera;
i) costi di consulenza per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle Filiere (max 5.000 euro), non continuativi o periodici (no consulenza fiscale, consulenza legale o pubblicità).
Per lo sviluppo sperimentale correlato alla Filiera:
j) spese di personale direttamente impegnato nelle attività di Sviluppo Sperimentale, nel limite del 35% dei costi totali per tale spesa;
k) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per le attività in oggetto;
l) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per le attività di Sviluppo Sperimentale;
m) altri costi di esercizio, compresi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi;
n) spese generali supplementari per un valore forfettario pari al 15% dei costi ammissibili per il personale.
Erogazione
Finanziamento:
- tranche di anticipo pari al 70% dell’importo erogata a seguito della stipula del contratto;
- saldo a rendicontazione dei costi sostenuti.
Contributo a fondo perduto:
- unica soluzione a rendicontazione dei costi sostenuti.












