Contributo a fondo perduto del 70% per le imprese culturali e creative.
Regione Lombardia finanzia progetti di innovazione a favore dei luoghi della cultura presentati da imprese operative nel campo:
- delle arti visive e performative;
- dell’editoria, della musica, della radio-televisione, del cinema, dei videogiochi e del digitale;
- dell’architettura/design e della pubblicità/comunicazione.
Di seguito la sintesi dell’agevolazione:
Soggetti beneficiari
Possono partecipare al bando, in forma singola o in partenariato, le Micro, Piccole e Medie imprese lombarde, già costituite alla data del 30 maggio 2023, il cui oggetto sociale sia riconducibile alle seguenti attività:
- culturali core (arti visive, arti performative, patrimonio culturale);
- culturali (editoria, musica, radio-televisione, cinema, videogiochi e imprese del settore digitale);
- creative (architettura, design e pubblicità/comunicazione).
Interventi ammissibili
Sono ammissibili progetti innovativi in ambito culturale, che abbiano come obiettivo la ricerca di:
- soluzioni innovative e nuove tecnologie abilitanti per la fruizione dei beni culturali on site, in chiave interattiva, esperienziale e multisensoriale;
- soluzioni tecnologiche per facilitare la catalogazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale, che ne consentano una gestione più efficiente ed efficace;
- soluzioni innovative per la valorizzazione delle risorse culturali digitali;
- strumenti e servizi che favoriscano l’inclusione e l’accessibilità ai luoghi della cultura da parte dei visitatori vulnerabili;
- processi e soluzioni per promuovere il coinvolgimento attivo della comunità locale e delle scuole nel processo di creazione, cura e fruizione dei beni culturali;
- strumenti e soluzioni con approccio “omnichannel” per la diversificazione e l’efficientamento deicanali di promozione, marketing e vendita degli istituti e luoghi della cultura e il raggiungimento di nuovi fruitori;
- strumenti e soluzioni per l’efficientamento della gestione amministrativa, operativa e del personale.
I progetti devono essere presentati in partenariato con almeno un istituto o luogo della cultura lombardo, ossia raccolte museali/musei riconosciuti, sistemi museali riconosciuti, ecomusei riconosciuti, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti, archivi, siti UNESCO, complessi monumentali, aree e parchi archeologici non statali.
Il partenariato può essere composto da un numero massimo di quattro imprese, mentre non vi sono vincoli in tal senso per quanto riguarda gli istituti/luoghi della cultura.
Ogni impresa ed ogni istituto culturale possono partecipare esclusivamente ad un singolo progetto e quindi ad un singolo partenariato.
Importo minimo di progetto: 50.000 euro, che può essere ridotto a 30.000 euro nel caso di progetti presentati in partenariato con eco-musei, archivi, biblioteche e sistemi bibliotecari riconosciuti.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di 200.000 euro.
Il contributo è riservato alle sole imprese.
Spese ammissibili
- Spese per il personale che sviluppa il prodotto o servizio;
- spese per l’acquisizione di servizi svolti anche sotto forma di collaborazioni (max 40% del costo totale di progetto);
- Acquisto di strumenti e attrezzature funzionali al progetto fino ad un massimo del 30% del valore progettuale;
- Costi per la presentazione di fidejussione, in caso di richiesta di anticipo del contributo (max 2% del costo totale di progetto);
- costi indiretti forfettari nella misura del 7% dei costi diretti per ciascun partner.
Erogazione
A saldo, previa rendicontazione delle spese sostenute.
È altresì riconosciuta la possibilità di richiedere un anticipo pari al 40% del contributo concesso, a fronte del rilascio di apposita fidejussione.
Regime di aiuto
De minimis.
Apertura sportello
Dal 1 Marzo 2024 fino alle h 12.00 del 12 Marzo 2024.












